SAFFO, "DECIMA MUSA" - Articolo di Lavinia Capogna
SAFFO, "DECIMA MUSA" Articolo di Lavinia Capogna Saffo, "Decima Musa" Articolo di Lavinia Capogna "O coronata da viole, divina/ dolce ridente Saffo" così il poeta Alceo, contemporaneo ed amico della poetessa nato nella sua stessa isola, Lesbo, descrive Saffo. Un’immagine di bellezza che coincide con l’emotività dei suoi versi. Saffo è considerata la più grande poetessa mai esistita per la bellezza dei suoi versi, la sua capacità di giungere al cuore e alla mente delle lettrici e dei lettori, la sua chiarezza nell’esprimere stati d’animo ed emozioni e di evocare immagini vivissime anche a distanza della immensa lontananza storica che ci separa da lei, 2.700 anni. Purtroppo la sua opera ci è giunta solo in minima parte perché i suoi nove libri trascritti su papiri sono stati distrutti nell’incendio della magnifica biblioteca di Alessandria. Solo una poesia è stata tramandata intatta, la lode ad Afrodite, delle altre sono rimaste solo frammenti s...