"Antonia Pozzi, l'amore infranto" - Articolo di Lavinia Capogna
Antonia Pozzi, l'amore infranto Articolo di Lavinia Capogna "J'avais vingt ans. Je ne laisserai personne dire que c'est le plus bel âge de la vie". (Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che è l'età più bella della vita) Paul Nizan, incipit del romanzo "Aden Arabie" (1932). "Vorrei che la mia anima ti fosse leggera come le estreme foglie dei pioppi, che s’accendono di sole in cima ai tronchi fasciati di nebbia (...)" Antonia Pozzi Dalle foto scolorite in bianco e nero ci giunge l'immagine di Antonia Pozzi come quella di una ragazza delicata, dal sorriso gentile, in alcune foto molto intensa, possiamo quasi immaginarci la sua voce (flebile? sonora?) con un leggero accento milanese. Poi apriamo il suo libro, postumamente intitolato "Parole" e leggiamo: 12 maggio 1933 "Ciascuno la propria tristezza se la compra dove vuole anche in una bottega nera austera tra libri impolverati che si liquida...