"Sibylle Mertens, archeologa ribelle" - Articolo di Lavinia Capogna
Sibylle Mertens, archeologa ribelle Articolo di Lavinia Capogna Nonostante Genova abbia dedicato una strada a Sibylle Mertens (via Sibilla Mertens) nel quartiere di Sturla perché è stata una benefattrice della città, ella è poco conosciuta in Italia. Visse anni anche a Roma e riposa nel cimitero teutonico in Vaticano. Sibylle Mertens fu la prima archeologa, appassionata e studiosa di reperti romani, monete, gemme. Le sue collezioni si trovano in musei prestigiosi come il British Museum a Londra, The Metropolitan Museum of Art a New York, il Royal Ontario Museum di Toronto, al Klassik Stiftung Weimar e all'Akademisches Kunstmuseum di Bonn e in alcune private. La sua era una famiglia di Köln, i Schaaffhausen, che era diventata molto ricca con il commercio di tessuti e poi fondando una banca, un'attività redditizia nel tempo del nascente capitalismo. Il padre si era sposato a quasi quarant'anni con una donna di trentatré, figlia di un barcaiolo del Reno...