Post
"Sibylle Mertens, die rebellische Archäologin" - Artikel von Lavinia Capogna (German/Italian/English)
- Ottieni link
- X
- Altre app
Sibylle Mertens, die rebellische Archäologin Artikel von Lavinia Capogna (Die Originalfassung des Artikels ist auf Italienisch verfasst. 2026) Obwohl Genua Sibylle Mertens im Stadtteil Sturla eine Straße gewidmet hat (Via Sibilla Mertens), da sie eine Wohltäterin der Stadt war, ist sie in Italien kaum bekannt. Sie lebte auch mehrere Jahre in Rom und ruht auf dem Deutschen Friedhof im Vatikan. Sibylle Mertens war die erste Archäologin, eine leidenschaftliche Sammlerin und Forscherin römischer Fundstücke, Münzen und Edelsteine. Ihre Sammlungen befinden sich in renommierten Museen wie dem British Museum in London, dem Metropolitan Museum of Art in New York, dem Royal Ontario Museum in Toronto, der Klassik Stiftung Weimar und dem Akademischen Kunstmuseum in Bonn sowie in einigen Privatsammlungen. Seine Familie, die Schaaffhausens, stammte aus Köln und war durch den Textilhandel und später durch die Gründung einer Bank zu großem Reichtum gekommen – ein lu...
"Sibylle Mertens, archeologa ribelle" - Articolo di Lavinia Capogna
- Ottieni link
- X
- Altre app
Sibylle Mertens, archeologa ribelle Articolo di Lavinia Capogna Nonostante Genova abbia dedicato una strada a Sibylle Mertens (via Sibilla Mertens) nel quartiere di Sturla perché è stata una benefattrice della città, ella è poco conosciuta in Italia. Visse anni anche a Roma e riposa nel cimitero teutonico in Vaticano. Sibylle Mertens fu la prima archeologa, appassionata e studiosa di reperti romani, monete, gemme. Le sue collezioni si trovano in musei prestigiosi come il British Museum a Londra, The Metropolitan Museum of Art a New York, il Royal Ontario Museum di Toronto, al Klassik Stiftung Weimar e all'Akademisches Kunstmuseum di Bonn e in alcune private. La sua era una famiglia di Köln, i Schaaffhausen, che era diventata molto ricca con il commercio di tessuti e poi fondando una banca, un'attività redditizia nel tempo del nascente capitalismo. Il padre si era sposato a quasi quarant'anni con una donna di trentatré, figlia di un barcaiolo del Reno...
La lampada di Wood, film di Lavinia Capogna -Recensione del critico e saggista cinematografico Dario Zanelli
- Ottieni link
- X
- Altre app
La lampada di Wood, film di Lavinia Capogna Recensione del critico e saggista cinematografico Dario Zanelli Da Rivista del cinematografo 1993 Un esordio al di fuori delle mode correnti. Lavinia Capogna, poco più che ventenne, dopo alcune esperienze letterarie, un mediometraggio in Super 8 "Ciao, Francesca", un gruppetto di documentari video, una raccolta di novelle debutta nel lungometraggio con un racconto intimista, insolitamente discreto nei toni, anzi sommesso quasi sottovoce: un racconto che quantunque ambientato nel mondo studentesco non si concede il minimo eccesso verbale (...). Figlia d'arte ma aveva appena 14 anni quando morì prematuramente suo padre Sergio Capogna, che fra il 1958 e il '72 aveva realizzato dei film di rilievo come "Un eroe del nostro tempo" dal romanzo di Pratolini, "Le Conseguenze", "Plagio", "Diario di un'italiano" - la giovane Lavinia ha voluto impegnarsi in prima persona non solo ...
"M.E Cfs, My Story" - Articolo di Lavinia Capogna (2026) Italian/English
- Ottieni link
- X
- Altre app
M.E./Cfs, 12 maggio Giornata della Sensibilizzazione M.E/Cfs My Story Articolo di Lavinia Capogna (copyright 2026) ITALIAN/ENGLISH Una notte di diciotto anni fa (2008) feci un sogno particolarmente chiaro. Tutti noi ci ricordiamo alcuni sogni particolari. Stavo viaggiando in un aereo e dall'oblò vedevo un paesaggio bellissimo: un mare blu. Sapevo che era la Grecia. Improvvisamente si udiva dall'altoparlante la voce di un uomo simpatico. Egli diceva: sono il pilota e devo avvisarvi che il carburante è finito. Io mi spaventavo perché era certo che l'aereo sarebbe precipitato ma invece, imprevedibilmente, esso continuava a volare a bassa quota. Mi chiesi allora quale significato potesse avere il sogno. Non sono mai stata in Grecia anche se mi sarebbe piaciuto ma è chiaro che quel mare blu rappresentava la bellezza della vita e le sue opportunità. Non c'era tuttavia una risposta anche se dalla chiarezza del sogno intuivo che non fosse un sogno banale - ammess...