"Sophie e Hans Scholl, il coraggio di dire no" ~ Articolo di Lavinia Capogna
Sophie e Hans Scholl, il coraggio di dire no Articolo di Lavinia Capogna Italian/German/English Il 18 febbraio 1943 due ragazzi tedeschi vennero bloccati da un bidello nazista perché sorpresi a lasciare volantini all'interno dell'università di Monaco di Baviera. Poi furono arrestati dalla Gestapo. Dopo un interrogatorio martellante e un processo farsa il 22 febbraio vennero condannati a morte. Sophie Scholl aveva 21 anni, suo fratello Hans 24. Avevano fondato un piccolo gruppo antinazista e non violento di ispirazione cristiana "Die Weiße Rose" (La rosa bianca). Con loro venne ucciso anche Christopher Probst, 23 anni, sposato e padre di tre figli, di cui l'ultimo in arrivo. Poco tempo dopo altri partecipanti del gruppo saranno assassinati o incarcerati. Qualcuno sopravviverà (1). Il giorno prima di essere arrestati lei aveva ascoltato a lungo musica di Schubert e aveva scritto le sue impressioni ad un'amica di infanzia, Lisa. Forse oggi noi no...