Chi non ha trascorso una notte insonne leggendo Dostoevskij? - Articolo di Lavinia Capogna
Chi non ha trascorso una notte insonne leggendo Dostoevskij? Articolo di Lavinia Capogna Nel 1866 ad una stenografa appena ventenne, Anna Grigor'evna Snitkina, venne proposto un lavoro: lo scrittore Fëdor Dostoevskij (Фёдор Михайлович Достоевский) aveva bisogno di dettare un romanzo in poche settimane. Egli aveva un gran debito economico e a carico numerosi parenti. Così aveva firmato un contratto capestro con un editore: gli avrebbe acquistato tutte le sue opere e pagato una bella somma ma solo se avesse scritto un nuovo romanzo in poche settimane. Il romanzo sarà "Il giocatore". Dostoevskij aveva accettato ma aveva poco tempo e voglia di scriverlo. Così per velocizzare il lavoro aveva richiesto un dattilografo. Anna era ragazza piena di buona volontà, con una lunga treccia, felice di aver trovato un lavoro e di essere indipendente economicamente (una cosa rara per le ragazze del tempo). Aveva accettato con entusiasmo l'incarico che le era stato propost...